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BATTLE ROYALE
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| (il Circolo degli Invisibili: estremi e malconosciuti). Questo film è stato definito in passato “un videogioco di combattimenti uno contro uno” (vi ricordate di “Street fighter”?). La definizione è corretta? Siamo qui per scoprirlo... Di Antonio Di Siero [ .... ] |
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Blood Diamond – Diamanti di sangue
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L’Africa che ti aspetti. Un diamante è per sempre, recitava la nota pubblicità. Per sempre.
La continuità del discorso sullo sfruttamento colonialista nel film di Edward Zwick è sintetizzato dalle prime sequenze e dalle ultime: protagonista nelle une e nelle altre è la doppiezza (diplomazia, si dirà) dei rappresentanti delle nazioni occidentali che periodicamente si riuniscono nel consesso del cosiddetto G8. [ .... ] |
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BOB DYLAN: BIOGRAPHY
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| E' da poco nelle sale Io non sono qui, il film quasi-biografia di Bob Dylan, per la regia di Todd Haynes (Velvet Goldmine, Lontano dal Paradiso). Quello che studiocinema vi presenta è un lungo estratto della biografia del cantautore curata da Anzio Jazz nel 2001. Il film è una sorta di collage delle vite di alcune persone che ricalcano diversi momenti (salienti, i più rappresentativi) della vita di Dylan. Non è difficile, leggendo la sua vera storia, individuare i contatti tra queste vite e la sua. Non è difficile apprezzare il film di Haynes per l'amore che ha impiegato nel realizzarlo, per la musica (di Bob Dylan) e per l'interpretazione di Cate Blanchett - il Dylan elettrico, non più politico... tratto dalla biografia di Bob Dylan a cura di Anzio Jazz, 2001 [ .... ] |
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BOLOGNA E NOSTALGIA NEL CINEMA DI PUPI AVATI
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A festeggiare l'uscita del nuovo film di Avati, Arturo vi propone una retrospettiva sul regista seguendo due tematiche a lui molto care. Questo cineocchio non è solo un' occasione per ripercorrere le tappe più interessanti della sua carriera, ma anche un viaggio nel cinema italiano del passato e del presente, da Fortezza Bastiani a Le Notti Bianche.
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Buongiorno, notte
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| (ri)visti per voi. Un signore coi capelli bianchi si incammina nell’alba di una strada qualsiasi. Il signore è Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, rapito quasi due mesi prima dalle Brigate Rosse. È questa la sconcertante conclusione di Buongiorno, notte, il nuovo film di Marco Bellocchio... di Emiliano Ceredi [ .... ] |
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Buongiorno, notte (1)
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Con Buongiorno, notte [1] Marco Bellocchio segna un momento importante sulla strada imboccata con La balia, film del '99, in cui Maya Sansa incarnava una figura molto particolare di giovane moglie analfabeta.
Forse è più esatto parlare di una certa piega presa sul piano delle scelte narrative e nei toni: dopo gli anni del furore dissacrante e distruttivo - I pugni in tasca, La Cina è vicina -, e quelli della rottura introspettiva e psicanalitica, la dialettica del regista piacentino, pur non abbandonando il campo della critica sociale e politica, sembra essersi [ .... ] |
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