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Serie televisive, serie di problemi

Solo volevo condividere con voi una patologia che da un pò di tempo affligge me come altri esseri viventi romagnoli: l'astinenza da serie televisiva. Forse nelle vostre Regioni (o voi che leggete da altre parti d'Italia che non siano la Romagna) questa epidemia è giunta già da tempo, o non è giunta per niente (non ci credo). Ma qui, da noi, sembra impazzare da non troppo, o, ancora forse, mi sono svegliato tardi io, pomodoro sonnolento cui piace stare al sole e non al freddo - quindi d'inverno vado in letargo. I miei amici e io siamo in panico. Una volta si aspettava che "uscisse" in TV, coi tempi italiani. Poi è arrivato Sky che ha accorciato le calende greche, coi Fox, Fox Crime & Co. Poi si acquisiva. Infine, lo streaming, che ci ha ammazzato. Lo streaming ti permette di vedere tre/quattro/cinque puntate ogni sera, e una serie la finisci in poche settimane. E dopo? Dopo ne trovi un'altra. Se non ti piace ne cerchi un'altra ancora che, se ti piace la vedi in due settimane. E dopo? Dopo ne trovi un'altra. Se non ti piace ne cerchi un'altra ancora che, se ti piace la vedi in una settimana. DexterVisitors/Fringe è stato il mio filotto. Ora ho finito Fringe. E dopo? Ho cercato su Google quando hanno intenzione di trasmettere la prossima puntata in America. Ho cercato su internet...

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La Passione
(ri)visti per voi. "La passione” per il cinema, la passione che un regista-autore mette nel suo lavoro, vera e propria sofferenza, in balia di produttori iene e farabutti, attricette di successo e capricciose come da copione, un pubblico-popolo bue che si sforza pochissimo di andare al di là del proprio naso. Un amore viscerale per il proprio lavoro, che si fa dolore nella constatazione che tutti gli sforzi profusi sono destinati, il più delle volte, a fallire miseramente. Carlo Mazzacurati è uno dei registi più interessanti sorti nel panorama del cinema italiano degli anni Ottanta-Novanta... di Emiliano Ceredi [ .... ]

Adèle e l’enigma del faraone
(ri)visti per voi. Quando un film è iniziato da un’ora e la storia sembra sempre più ingarbugliata, c’è qualcosa che non va. La confezione è ammirevole (capirai che sforzo, con 30 milioni di euro): costumi meravigliosi, ricostruzioni scenografiche suggestive ed effetti speciali riusciti non sono certo la causa del senso di disorientamento. Partiamo dalla fonte, allora. Adèle Blanc-Se è un personaggio creato dall’artista francese Jacques Tardi nel 1976 per il quotidiano "Sud-Ouest": è la storia di una giovane scrittrice di romanzi d'appendice, bella e moralmente in anticipo sui tempi.... di Antonella Angeli [ .... ]

Ladri di cadaveri. Burke & Hare

Si può ridere della morte? Se è John Landis a metterla in scena, la risposta è “sì”. Landis è un americano dotato di wit tipicamente inglese, arguzia combinata con un beffardo umorismo nero che altro non provocano se non una risata pura, slegata da contorcimenti ideologici. In questa “storia vera tranne per le parti che non lo sono”, il commercio di corpi prima e l’omicidio dopo diventano il motore di un’impresa commerciale vincente quanto illegale. L’esistenza e l’attività notturna dei ladri di cadaveri è un fatto documentato e, per quanto ripugnante possa sembrare, lo studio dell’anatomia umana... di Antonella Angeli [ .... ]


Hereafter
A differenza di parecchi altri film di Eastwood, capolavori di equilibrio e solidità, dall’immenso Gli spietati in giù, a Hereafter manca l’organicità, o meglio l’armonia fra script e scelte registiche, il bilanciamento fra le varie parti della trama. Ci sono molte vette, momenti che si fanno ricordare, ma sono purtroppo compensati da cadute e momenti deboli altrettanto notevoli. Gli interni dell’appartamento, la profonda solitudine di George, e tutta la vicenda della scuola di cucina, gli spaccati di vita dei suburbs ingelsi, la stessa scena iniziale (parecchio discussa) dello tsunami... di Emiliano Ceredi [ .... ]

Amici miei

Da qualche tempo, specialmente sul web, oltre che – immaginiamo – in capannelli, conversazioni e riunioni carbonare, si assiste a una sdegnata protesta contro Amici miei – Come tutto ebbe inizio, cominciata ben prima che la produzione De Laurentiis arrivasse nelle sale. Eresia, una mitica trilogia rovinata da un sedicente prequel... Per cui, si boicotti questa ignobile operazione commerciale: se ne parli malissimo senza andarlo a vedere. Noi non ci accodiamo a queste prese di posizione, se non altro perché... di Emiliano Ceredi [ .... ]


Romanzo Criminale
In un passato molto vicino, una banda di delinquenti di strada tenta di impossessarsi di Roma. È accaduto davvero? Si, ed è la banda della Magliana. Il primo grande romanzo dell'Italia criminale. Il noir che ha vinto il Premio Scerbanenco. Romanzo nero, per l’ambiente che descrive, l’assoluta mancanza di valori che domina ogni strato della società, lo sconforto che prende il lettore più o meno ingenuo a cui vengono rivelati i retroscena di vent’anni di miracolo italiano. Un romanzo epico del ‘900 che rispecchia la realtà storica e sociale in cui viviamo... [ .... ]



In Primo Piano:

- Somewhere
- Un lupo mannaro americano a Londra
- Circolo degli invisibili
- I Grandi Autori
- (Ri)visti per voi
recensioni in (ri)tardo

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