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La Passione
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| (ri)visti per voi. "La passione” per il cinema, la passione che un regista-autore mette nel suo lavoro, vera e propria sofferenza, in balia di produttori iene e farabutti, attricette di successo e capricciose come da copione, un pubblico-popolo bue che si sforza pochissimo di andare al di là del proprio naso. Un amore viscerale per il proprio lavoro, che si fa dolore nella constatazione che tutti gli sforzi profusi sono destinati, il più delle volte, a fallire miseramente. Carlo Mazzacurati è uno dei registi più interessanti sorti nel panorama del cinema italiano degli anni Ottanta-Novanta... di Emiliano Ceredi [ .... ] |
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Qualunquemente
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| (ri)visti per voi. Cetto La Qualunque, imprenditore corrotto, nemico giurato di legalità, regole, ambiente, democrazia, torna nella sua Calabria dopo un soggiorno (latitanza?) all’estero, assieme a una compagna sudamericana e alla figlioletta, di cui fra l’altro non ricorda mai il nome. L’uomo ha già, in patria, un figlio e una moglie, ma non vorremo mica formalizzarci. Anche perché deve fronteggiare problemi ben più gravi: le sue attività, tutte caratterizzate da vari gradi d’irregolarità, a cominciare da un ristorante sulla spiaggia, sono minacciate da quella che lui definisce “una inarrestabile ondata di legalità”... di Emiliano Ceredi [ .... ] |
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Adèle e l’enigma del faraone
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| (ri)visti per voi. Quando un film è iniziato da un’ora e la storia sembra sempre più ingarbugliata, c’è qualcosa che non va. La confezione è ammirevole (capirai che sforzo, con 30 milioni di euro): costumi meravigliosi, ricostruzioni scenografiche suggestive ed effetti speciali riusciti non sono certo la causa del senso di disorientamento. Partiamo dalla fonte, allora. Adèle Blanc-Se è un personaggio creato dall’artista francese Jacques Tardi nel 1976 per il quotidiano "Sud-Ouest": è la storia di una giovane scrittrice di romanzi d'appendice, bella e moralmente in anticipo sui tempi.... di Antonella Angeli [ .... ] |
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Somewhere
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| È un mondo fatto di “non-luoghi”, quello di Johnny Marco: aeroporti, camere d’albergo, set cinematografici, highways diritte lanciate verso il nulla. E tanto lontano da quello normale che non si capisce mai dove realmente siamo – un altro pianeta? A cominciare dall’hotel Château Marmont, non-luogo per eccellenza, il “mitico” hotel di lusso delle star di Hollywood, per finire nel niente del deserto californiano – finire e ricominciare, visto che idealmente ci si ricongiunge alla celebratissima (sopravvalutata?) sequenza iniziale, che ritrae un ripetitivo, ossessivo giro in auto... di Emiliano Ceredi [ .... ] |
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Hereafter
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| A differenza di parecchi altri film di Eastwood, capolavori di equilibrio e solidità, dall’immenso Gli spietati in giù, a Hereafter manca l’organicità, o meglio l’armonia fra script e scelte registiche, il bilanciamento fra le varie parti della trama. Ci sono molte vette, momenti che si fanno ricordare, ma sono purtroppo compensati da cadute e momenti deboli altrettanto notevoli. Gli interni dell’appartamento, la profonda solitudine di George, e tutta la vicenda della scuola di cucina, gli spaccati di vita dei suburbs ingelsi, la stessa scena iniziale (parecchio discussa) dello tsunami... di Emiliano Ceredi [ .... ] |
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Noi credevamo
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| Quattro capitoli, quattro momenti del Risorgimento italiano, dal 1828 all’Unità. Protagonisti principali sono Domenico e Angelo, due ragazzi del Sud, idealisti mazziniani, personaggi “di fantasia” che presentano però caratteristiche riconducibili a quelle di figure storiche. Le loro vicende si intrecciano con quelle di Giuseppe Mazzini, Cristina Belgiojoso, Francesco Crispi, Felice Orsini, Giuseppe Garibaldi. Affiliati alla Giovine Italia, dovranno riparare in Inghilterra e Francia; le loro strade si separano, portando Domenico in carcere e Angelo al patibolo, assieme a Orsini, in seguito allo sciagurato attentato a Napoleone III... di Emiliano Ceredi [ .... ] |
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La Montagna Sacra
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| Un ladrone che vanta una spiccata somiglianza con Gesù Cristo (prima di una serie infinita di inversioni) guadagna l'accesso a una torre. Dentro un alchimista lo sottopone a un lungo rituale di purificazione dello spirito per poi spingerlo a defecare in un vaso e trasformare le feci in oro. Con la promessa della ricchezza, l'alchimista spinge il nostro ladrone a unirsi ad altri sei ladri “importanti” (industriali, ufficiali, politici) a cercare la Montagna Sacra alla ricerca dell'aiuto degli immortali. Ognuno dei Ladri Importanti è legato a un pianeta e da quel pianeta alla divinità che lo rappresenta: Marte è una magnate delle armi, Saturno prepara i bambini per diventare i soldati delle guerre future e così via... di Antonio Di Siero [ .... ] |
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Santa Sangre
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| Non credevo che avrei mai più detto una cosa del genere parlando di un film, ma devo ammetterlo: Santa Sangre mi ha stupito. Le citazioni ci sono. Parlando di un altro artista, potremmo dire che il film anticipa il principio su cui si basa Kill Bill di Tarantino. La trama ricorda chiaramente il classico Psycho di Hitchcock, la giovane sordomuta si presenta in molti momenti con il viso dipinto di bianco, in ruoli che richiamano il Bianconiglio di Alice nel paese delle meraviglie; e potremmo andare avanti a lungo. Tuttavia il risultato è drasticamente diverso da Kill Bill. Cominciamo col dire che il film è diverso anche da ciò a cui Jodorovskj ci aveva abituato... di Antonio Di Siero [ .... ] |
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Il demone sotto la pelle
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| L'Arca di Noè è un gigantesco condominio costruito su un isolotto al centro di un fiume. Virtualmente autosufficiente al 100% grazie alle mille e una comodità presenti nel complesso (comprende anche un posto di polizia e una clinica privati), è lontano di ogni piaga che affligge il mondo moderno, droga, criminalità... Un'utopia! Proprio mentre una coppia sposata da poco si appresta a trasferirvisi, all'interno dell' “utopia” un uomo anziano uccide brutalmente una ragazza di vent'anni, la sventra e le brucia i genitali con l'acido, per poi uccidersi... di Antonio Di Siero [ .... ] |
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