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I nostri anni
Belle facce di vecchi, dignitose, profonde, scolpite dagli anni, catturate da un bianco e nero sgranato ed espressivo. Più che della Resistenza, I nostri anni ci parla della vecchiaia, del tempo che passa, della memoria. Della necessità della memoria: di fronte all’ex aguzzino che ripete l’oscena banalità “è passato tanto tempo, c’era la guerra, eravamo tutti soldati”... di Emiliano Ceredi [ .... ]

NAPOLEON DYNAMITE
Prendete l’oramai classico genere demenziale americano, innestateci su moduli espressivi emergenti di un côté al tempo stesso di nicchia e giovanilista – di matrice MTV – ed ecco un prodotto come questo Napoleon Dynamite.
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Nel centro del mirino
In televisione, martedi 26/5, ore 21:10, Rete 4 - Sul piano del cinema cinema e della suspense, è difficile far meglio del tedesco di Hollywood Wolfgang Petersen con In the line of fire (Nel centro del mirino), applaudito nottetempo al Lido alla presenza del magnificamente perfido John Malkovich. Tra i 1.400 maniaci che ogni anno minacciano il presidente USA è lui il più pericolosamente psicopatico. Sceglie come interlocutore diretto l’agente Frank Horrigan (che in realtà portava un altro nome), la guardia del corpo di Kennedy che era di servizio quel giorno di novembre ‘63 a Dallas... All'interno un assaggio del film in lingua originale. Recensione di Maurizio Porro, Corriere della Sera, 1993 [ .... ]

Niente da nascondere - Cachè
Il cinema di Haneke si presenta ancora come riflessione ideologizzante intorno ad un ventaglio di concetti, informato di una sua intenzionalità programmatica, procedente per tentativi, tale per cui i singoli film risultano tra loro abbastanza eterogenei... [ .... ]

Nightmare Detective
Tsukamoto è un regista dalle due anime: da un lato la cupa e pessimista filosofia del primo Tetsuo e di Haze, dall'altro l'azione, gli effetti speciali e i combattimenti di Tetsuo II-Bodyhammer. Nightmare Detective si incastra nella seconda serie. Abbiamo così una trama di respiro decisamente più ampio (quasi due ore contro i tre quarti d'ora di Haze), molta azione, molta suspense e, cosa immancabile nei film di Tsukamoto, una tempesta di sangue... di Antonio Di Siero [ .... ]

Nirvana
Rivisti per voi. "Naima is online”: con questo messaggio facciamo la conoscienza di Jimi Dini (Christopher Lambert). Chiuso in una camera d'albergo, un dispositivo per la realtà virtuale calato sul viso, con un monologo in perfetto stile William Gibson (autore del romanzo-cult, Neuromante) cominciamo a scoprire cosa lo ha condotto in quella situazione. Erano ormai due anni che la fidanzata di Jimi, Lisa, se ne era andata lasciando dietro di sé solo una lunga registrazione video. Era quasi la vigilia di Natale e Jimi apportava gli ultimi ritocchi al suo nuovo videogame (è un programmatore di videogiochi) “Nirvana”... di Antonio Di Siero [ .... ]

Non Bussare Alla Mia Porta
Potrebbe essere l’ultimo film americano di Wenders? Al di la delle sue affermazioni al riguardo, è il film stesso che esplicita tale sospetto. Con questo post western, a vent’anni di distanza da “Paris, Texas”, il regista sembra salutare il sogno americano con un ultimo omaggio ai paesaggi cari a John Ford e ai suoi cowboy oramai stanchi. [ .... ]

Non pensarci
Grandi ritorni nel nostro cinema italiano. Mastandrea torna a farla da protagonista in più pellicole e Zanasi riemerge da una situazione nazionale che lascia poco spazio alla sperimentazione (si pensi all’esperienza di cinema nel cinema di Fuori di me, 1999). Dopo otto anni, il regista di Vignola (vicino a Bologna) torna a dirigere una commedia in grande stile, affidandosi a due dei migliori attori della nuova generazione, Mastandrea e Battiston. Un modo, il suo, di tornare a fare cinema, dall’ingresso principale... di Gianni Donvito [ .... ]

NOTTURNO BUS
Piccola premessa: il film è tratto dall’omonimo romanzo di Giampiero Rigosi (che è anche co-sceneggiatore), uno degli scrittori più originali degli ultimi anni, appartenente alla corrente del nuovo “noir all’italiana”, ma che fortunatamente non si è lasciato intrappolare dai limiti del genere. Sarà anche perché nella vita lui, l’autista di autobus l’ha fatto realmente e per lungo tempo, e a differenza del protagonista del film Franz, la laurea in filosofia se l’è presa per davvero. Di Gianni Donvito [ .... ]

NUOVOMONDO
Il cinema continua a raccontare attraverso i suoi innumerevoli canali espressivi, la realtà dell’immigrazione che in un modo o nell’altro ha caratterizzato ogni nazione del pianeta. Chi prima, chi dopo, la storia si ripete sempre e con le medesime dinamiche. In Italia poi, che per ultima e solo da pochi anni sta vivendo la sua avventura di terra di confine vista come paese ricco e fecondo nel quale piantare i semi della speranza, sempre più autori decidono di raccontare il loro punto di vista sul fenomeno, sottolineando in particolare i tratti che da sempre hanno accomunato questi particolari viaggi del bisogno. [ .... ]




In Primo Piano:

- Sex and the City 2
- Agorà
- Scontro di Titani
- Circolo degli invisibili
- I Grandi Autori
- (ri)visti per voi

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