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La piccola Lola
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| Bertrand Tavernier racconta con impegno e lucidità la storia di una coppia senza figli, di un desiderio quasi viscerale che nasce da un profondo dolore, da un vuoto incolmabile. Tutto si svolge sullo sfondo di un Paese, la Cambogia, ferito dalla Storia, dal genocidio, dalla ferocia dei khmer rossi; un Paese assediato dalla pioggia e dallo smog, ma che lontano dalla città acquista tutta la bellezza della campagna con i suoi colori caldi e seducenti. [ .... ] |
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Paradiso + Inferno
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| La strada per arrivare all’ignoto finale è lunga e sofferta. L’intero racconto è diviso in tre parti: Paradiso, Terra e Inferno. [ .... ] |
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PARANOID PARK
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| Paranoid Park: titoli di testa su uno scenario che ci ricolloca là dove avevamo lasciato le vicende dei giovani vittime&carnefici di Elephant. Siamo ancora a Portland. È già grandioso che un regista, senza muoversi da casa sua, riesca a fare delle scuole, delle strade, dei luoghi massificati o marginali della propria città, una specie di metonimia visiva dell’America contemporanea. Quindi, dopo cotanta apertura, sovviene un’osservazione un po’ “piccata”, suscitata da quanto si sente comunemente sul Van Sant di maniera, “autoreferenziale” e addirittura “compiaciuto”... di Mario Vetrone [ .... ] |
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Parasite Eve
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| CircoloDegliInvisibili - Cominciamo subito con un consiglio: se avete giocato il videogame, potete guardare
il film; ma se avete letto il
romanzo, il film risulterà una cocente delusione. E’ dura per un redattore scadere nello stereotipo “il libro è
migliore del film”, ma in questo caso non riesco a trovare altri modi
per giustificare la mia delusione. Nelle trasposizioni dei romanzi di Micheal
Crichton, gli sceneggiatori hanno sempre ridotto all’osso la componente
didascalica delle opere originali... di Antonio Di Siero [ .... ] |
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Parnassus
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| Terry Gilliam, ormai maturo regista americano, nato artisticamente nella combriccola british dei gloriosi Monty Python, aggiunge un pezzo alla sua discontinua e genialoide produzione di sogni. Che si divertisse senza freni in folli commedie come Brian di Nazareth o Il senso della vita, o che sciogliesse la briglie come in Brazil, o che flirtasse con Hollywood e foschi scenari fantascientifici come nell’Esercito delle 12 scimmie, oppure ancora che rileggesse alla sua maniera classici come Il Barone di Münchausen, Gilliam ha sempre prediletto uno sguardo surrealista, onirico, sempre con scarsissima propensione al compromesso... di Emiliano Ceredi [ .... ] |
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Persepolis
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| La trasposizione cinematografica della splendida graphic novel Persepolis non è un’idea della sua autrice, Marjane Satrapi. Alcuni anni fa un produttore hollywoodiano le propose una trasposizione della sua opera in un maxi blockbuster con Julia Roberts e altri. Saggiamente la Satrapi rifiutò il contratto (lode a lei!). E cominciò a cercare un regista con cui creare un cartone animato ispirato alla sua vita e alla storia del suo paese... di Antonio Di Siero [ .... ] |
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Piacere Dave
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| Il re della risata contagiosa ritorna sul grande schermo nelle vesti di una nave spaziale umana inviata sulla Terra da una razza aliena. Nonostante abbia più volte dichiarato di voler lasciare il mondo del cinema, Eddie Murphy si è cimentato di nuovo in una commedia divertente e disimpegnata, alla sua maniera. Dopo il successo altalenante di Norbit (2007), l’attore afroamericano è Dave, una navicella a forma umana guidata da una moltitudine di minuscoli alieni, a loro volta comandati da un capitano che altro non è che lo stesso Murphy. Missione: salvare la loro specie in via di estinzione. In che modo? Inviare un dispositivo che prosciughi i nostri oceani e porti sul loro pianeta l’acqua raccolta... di Claudia Monaco [ .... ] |
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Pianeta selvaggio
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| Consiglio preliminare: non fatelo vedere ai bambini! Non che ci siano scene violente o scabrose (a meno che non si considerino oscene le tette esposte delle femmine Drax). Ma è un prodotto piuttosto ostico da digerire per un bambino: lunghi silenzi, musiche d'atmosfera, alcune morti tragiche (il protagonista che perde le madre mentre è ancora in fasce..). I bambini si annoieranno! Voi portatelo a un cineforum, perché quello è il posto in cui vedere un film denso come Pianeta selvaggio. I disegni non sono particolarmente dettagliati come un Akira (di Katsuhiro Otomo, 1988) o ironici come quelli di un film Disney... di Antonio Di Siero [ .... ] |
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PLANET TERROR
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| Tutto ha origine dal gas. In molti film “di contagio” la malattia si diffonde per inspiegabili motivi. Planet Terror ha un incipit preciso, e l’origine del male è identificata: un gas (di cui si sa però davvero poco), se assorbito in piccole quantità, trasforma l’uomo e il suo corpo in entità mostruose, arrabbiate, carnivore e piene di bolle. Leggete anche lo speciale gadgets Grindhouse... a cura di Arturo [ .... ] |
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Profumo
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| (ri)visti per voi - Storia di un assassino.Tutto quello che si può dire in difesa di questo capolavoro un po’ incompreso è che si tratta solo di una favola per maggiorenni. Non è un thriller, non è un film drammatico e non è un film storico. E’ solo una favola per adulti, dove viene affrontato il difficile compito di trasporre gli odori attraverso la scrittura prima (perché il film è tratto anzitutto dal libro del tedesco Patrick Süskind “Das Parfum”) e attraverso le immagini poi. E’ forse per il rischio a cui questa ardua impresa poteva portare il motivo per cui l’autore del romanzo è stato inizialmente così reticente a vendere i diritti della sua opera... di Erica Armato [ .... ] |
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Pulse
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| Cominciamo piantando qualche paletto. Siamo effettivamente in presenza di un ghost movie nipponico. Tuttavia Pulse non va mischiato ai film della matrice di Ring e Ju-On-The grudge. Niente fantasmi appostati nel buio, niente case infestate o oggetti maledetti. In effetti il film è uscito un anno prima del capolavoro di Nakata ispirato al romanzo di Koji Suzuki. Se vogliamo trovargli un precedente dobbiamo quindi ricorrere al cult Tetsuo. L'uomo d'acciaio di Tsukamoto (siamo nell'89), vero capostipite dei film sulle tecnologie maledette (quest'ultimo il vero punto focale dei vari derivati di Ring)... di Antonio Di Siero [ .... ] |
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